A volte il destino è strano e, nel caso di Stefano Bernardi, è stata un'allergia alla farina a spingerlo verso il mondo della gelateria artigianale. Bernardi è oggi titolare di una delle più frequentate gelaterie di Rimini, ma la sua storia professionale comincia come pasticcere.
A 14 anni inizia a imparare tutti i segreti della pasticceria; verso i 20 anni, però a causa della sua allergia alla farina, Stefano lascia bignè e cannoncini e comincia a lavorare per un'azienda produttrice di articoli nel settore della gelateria.
Stefano si sposa e, con la moglie, rileva il "Pellicano", che già negli anni '80 era una gelateria.
Inizialmente Stefano si è affidato a persone che già lavoravano nel settore, imparando poco per volta.
Ha sempre voluto dare un'impronta personale al suo gelato, in modo che si differenziasse dagli altri.

La vetrina si arricchisce di ben 42 gusti!
Si è creata così nel centro di Rimini, nella zona pedonale, un punto di ritrovo per gli amanti del buon gelato: un locale noto in tutta la zona per la simpatia e la bravura dei titolari e soprattutto, per la loro grande professionalità nella preparazione dell'ottimo gelato artigianale.
Nel settembre del 1998 la gelateria vince il primo premio come migliore gelato al PISTACCHIO dell'Emilia Romagna.




Il gelato è conosciuto da almeno 3000 anni.
A contendersi la paternità dell'invenzione del gelato moderno sono 3 italiani vissuti nel XVI e XVII sec .i fiorentini Ruggeri e Bernardo Buontalenti ed il siciliano Procopio dei Coltelli, ma la refrigerazione di alcune sostanze dolci e succhi di frutta era praticata da vari popoli fin dai tempi più remoti.
In un passo della Bibbia troviamo Isacco che offre ad Abramo latte di capra misto a neve: il 'sorbetto'.
Egizi, Arabi e persino i Romani erano nell'antichità grandi consumatori dell'antenato del moderno sorbetto: ghiaccio mescolato a miele e frutta.
Nel XVI sec. il Ruggeri, cuoco della corte di Caterina de Medici inventa il sorbetto a base di latte, il Buontalenti raffina la ricetta con aggiunta di crema, zabaione, frutta e aromi vari,







il Procopio sostituisce il miele con lo zucchero e aggiunge sale mescolato al ghiaccio per mantenere più a lungo il gelato.
Nel 1846 l'americano Nancy Johnson mette a punto la Gelatiera: un mastello pieno di ghiaccio e sale dove Nancy ha infilato un cilindro metallico con l'impasto da gelare che viene girato con una manovella.
Due anni dopo William Young applica un motore al mastello, consentendo un raffreddamento più uniforme del composto.
Dalle prime sorbettiere manovrate a manovella e dalle gelaterie azionate con forza motrice
si è arrivati agli impianti frigoriferi.
Il resto è storia recente.

Gelateria Pellicano Via Della Lontra, 2/B - 47900 Rimini (Rn)
Tel. +39 0541/752152 - Fax +39 0541/797857 - E-mail: info@gelateriapellicano.com
Indice del sito: